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Viaggi

Cosa vedere a Parigi in 4 giorni: itinerario completo per una prima visita

Quattro giorni a Parigi organizzati per zone: Notre-Dame e il Quartiere Latino, il Louvre, la Torre Eiffel, Montmartre e il Marais, con prenotazioni, chiusure, trasporti e budget.

Di TopicWeekPubblicato il 24 min di lettura

Veduta diurna dei tetti di Parigi da Montmartre, con la Torre Eiffel all’orizzonte.
Photo: Reinhold Möller (Ermell) / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; cropped, resized and converted to WebP; the adaptation is shared under the same licence. Daytime view; no endorsement implied.
In questo articolo

Quattro giorni pieni bastano per conoscere bene i grandi quartieri di Parigi in una prima visita, a patto di non voler vedere tutto. Questa guida organizza la città per zone: il primo giorno l’Île de la Cité e la rive gauche; il secondo il Louvre e l’asse che porta all’Arco di Trionfo; il terzo la Torre Eiffel, gli Invalides e la Senna; il quarto Montmartre al mattino e il Marais al pomeriggio.

L’itinerario presuppone quattro giornate piene di visita. Se arrivi nel pomeriggio o riparti al mattino, trasforma quel giorno in una passeggiata e non contarlo come giornata intera. Per ogni giorno trovi le visite principali, quelle facoltative e una variante per un ritmo più tranquillo.

L’itinerario in breve

  • Giorno 1 — Île de la Cité e Quartiere Latino: Notre-Dame → Sainte-Chapelle → lungosenna → Quartiere Latino → Giardini del Lussemburgo. Prenotazione prioritaria: fascia oraria della Sainte-Chapelle. Facoltativo: Île Saint-Louis, Saint-Germain-des-Prés o il Panthéon.
  • Giorno 2 — Louvre e asse monumentale: Museo del Louvre → Palais-Royal → Tuileries → Place de la Concorde → Champs-Élysées → Arco di Trionfo. Prenotazione prioritaria: biglietto con fascia oraria del Louvre. Facoltativo: salire sulla terrazza dell’Arco.
  • Giorno 3 — Torre Eiffel e Senna: Trocadéro → Torre Eiffel → Champ-de-Mars → Invalides → passeggiata lungo la Senna. Prenotazione prioritaria: salita sulla Torre Eiffel. Facoltativo: il Musée d’Orsay al posto degli Invalides, o una crociera sulla Senna.
  • Giorno 4 — Montmartre e Marais: Sacré-Cœur → Place du Tertre e vie di Montmartre → metro fino al Marais → Place des Vosges. Nessuna prenotazione indispensabile. Alternativa: sostituire la giornata con Versailles.

Quest’ordine evita di attraversare la città più volte nello stesso giorno: ogni giornata si concentra su zone vicine tra loro e la metro serve solo per collegare i tratti più lunghi. Prima di fissare le date controlla le chiusure settimanali: il Louvre chiude il martedì, il Musée d’Orsay il lunedì e la Reggia di Versailles anch’essa il lunedì. Se uno dei tuoi giorni cade in una chiusura, scambia le giornate invece di forzare la visita.

Prima di partire: cosa prenotare

Non tutte le prenotazioni funzionano allo stesso modo. Alcuni luoghi vendono biglietti con fascia oraria, altri sono gratuiti con prenotazione facoltativa e altri non richiedono nulla. Ecco le priorità per questo itinerario:

  • Biglietto con fascia oraria (da prenotare prima del viaggio): salita sulla Torre Eiffel, Museo del Louvre e Sainte-Chapelle. Se scegli il Musée d’Orsay o Versailles, prenota in anticipo anche quelli.
  • Gratuito con prenotazione facoltativa: la cattedrale di Notre-Dame. La prenotazione gratuita serve a entrare in una fascia precisa; senza, si può comunque accedere dalla fila generale, con possibili attese. Le fasce vengono pubblicate solo poche ore prima, quindi si gestisce il giorno stesso, non prima del viaggio.
  • Accesso libero: la basilica del Sacré-Cœur, secondo il suo sito ufficiale, e i parchi, le piazze e i lungosenna dell’itinerario.
  • Facoltativi: crociera sulla Senna, torri di Notre-Dame, cupola del Sacré-Cœur, terrazza dell’Arco di Trionfo, Invalides e altri musei.

Giorno 1: Notre-Dame, Sainte-Chapelle e Quartiere Latino

Torre sud e guglia ricostruita della cattedrale di Notre-Dame di Parigi, fotografate di giorno ad aprile 2026.
Notre-Dame ad aprile 2026, con la guglia ricostruita dopo l’incendio del 2019. Foto: Diego Delso, delso.photo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Mattina: cattedrale di Notre-Dame

Comincia dall’Île de la Cité. Notre-Dame ha riaperto dopo il restauro seguito all’incendio del 2019 e, secondo il suo sito ufficiale, l’ingresso alla cattedrale è gratuito. Prenotare una fascia è facoltativo e anch’esso gratuito: si fa solo sul sito o sull’app ufficiali e aiuta a evitare la fila nei giorni di maggiore affluenza. Le fasce si aprono solo poche ore prima della visita, non con giorni di anticipo. Senza prenotazione puoi entrare dall’accesso generale, con attesa variabile.

Come orario abituale, la cattedrale indicava dal lunedì al venerdì dalle 7:50 alle 19:00 (il giovedì fino alle 22:00) e il sabato e la domenica dalle 8:15 alle 19:30, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Le celebrazioni religiose e gli eventi speciali possono modificare l’accesso. Le torri sono una visita a parte, gestita dal Centre des monuments nationaux, con biglietto a pagamento (16 € sul suo sito, gratuito per i residenti nell’UE sotto i 26 anni) e circa 424 gradini; anche il tesoro ha una tariffa propria. Nessuno dei due è incluso nell’ingresso gratuito alla navata.

Sainte-Chapelle

Cappella alta della Sainte-Chapelle di Parigi, con le vetrate colorate e la volta azzurra stellata.
La cappella alta della Sainte-Chapelle e le sue vetrate. Foto: Diego Delso, delso.photo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

A pochi minuti a piedi, la Sainte-Chapelle conserva uno dei complessi di vetrate gotiche più celebri al mondo. Secondo le sue informazioni pratiche, apre dalle 9:00 alle 17:00 dal 1° ottobre al 31 marzo e dalle 9:00 alle 19:00 dal 1° aprile al 30 settembre, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura; chiude il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre.

Non esiste una tariffa unica. Dal 12 gennaio 2026 il biglietto singolo costa 22 € per i visitatori che non sono né cittadini né residenti dello Spazio economico europeo (SEE) e 16 € per i cittadini del SEE e i residenti da più di quattro mesi; il biglietto combinato con la Conciergerie costa rispettivamente 30 € o 23 €. È gratuito, tra gli altri casi, per i minori di 18 anni, per i giovani dai 18 ai 25 anni cittadini dell’UE o residenti regolari non europei in Francia, e per le persone con disabilità e un accompagnatore. Porta con te i documenti che attestano la tua categoria.

La cappella si trova all’interno del Palazzo di Giustizia, quindi ci sono controlli di sicurezza e nei dintorni possono esserci controlli di polizia. Arriva all’orario esatto della tua fascia, non prima, ed evita valigie o borse voluminose, caschi, oggetti appuntiti o bottiglie di vetro: gli oggetti vietati confiscati non vengono restituiti.

Pomeriggio: lungosenna, Quartiere Latino e Lussemburgo

Bancarelle verdi dei bouquinistes con libri usati lungo la Senna, a Parigi.
Bancarelle dei bouquinistes lungo la Senna, fotografate nel 2010. Foto: Jebulon / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Lascia l’isola verso la rive gauche e cammina lungo i quai della Senna, dove i bouquinistes vendono libri e stampe nelle loro casse verdi. Da lì entra nel Quartiere Latino dalle vie che salgono da Saint-Michel. È un buon momento per pranzare con calma; questa guida non consiglia locali specifici.

Il Palazzo del Lussemburgo visto dal prato dei Giardini del Lussemburgo in una giornata di sole.
Il palazzo e i giardini del Lussemburgo. Foto: Luis Miguel Bugallo Sánchez (Lmbuga) / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Concludi ai Giardini del Lussemburgo, con il palazzo che ospita il Senato, i viali e le sedie intorno alla vasca. Se hai ancora energie, scegli una sola estensione: l’Île Saint-Louis, una passeggiata a Saint-Germain-des-Prés, la libreria Shakespeare and Company o il Panthéon, a pagamento, aperto dalle 10:00 alle 18:00 da ottobre a marzo, con ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. La terrazza panoramica era chiusa ai visitatori alla data di consultazione.

Giorno 2: Louvre, Tuileries e Arco di Trionfo

Ala ovest della Cour Carrée del palazzo del Louvre, con la fontana circolare al centro.
La Cour Carrée del palazzo del Louvre. Foto: King of Hearts / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Mattina: Museo del Louvre

Dedica la mattina al Louvre. Secondo il suo sito ufficiale, apre lunedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9:00 alle 18:00, e mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 21:00; chiude il martedì, oltre al 1° gennaio, al 1° maggio e al 25 dicembre. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura e le sale iniziano a essere sgomberate 30 minuti prima.

Dal 14 gennaio 2026 il biglietto costa 22 € per i cittadini o residenti del SEE e 32 € per tutti gli altri visitatori. È gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini o residenti del SEE sotto i 26 anni (con documento d’identità e, per i residenti, permesso di soggiorno superiore a 90 giorni), tra le altre categorie. L’ingresso è gratuito per tutti il primo venerdì di ogni mese dalle 18:00 (tranne luglio e agosto) e il 14 luglio.

Il museo consiglia di prenotare una fascia sulla sua biglietteria ufficiale, anche a chi entra gratis. In periodi specifici la prenotazione diventa obbligatoria: è successo dal 17 ottobre al 1° novembre 2026 per tutti i visitatori, salvo eccezioni. Verifica se le tue date cadono in un periodo simile. È impossibile vedere tutto in una mattina: scegli in anticipo due o tre aree che ti interessano, metti in conto sale chiuse temporaneamente e folla davanti alle opere più famose, e calcola almeno mezza giornata.

Mezzogiorno: Palais-Royal, Tuileries e Concorde

Aiuole del giardino delle Tuileries con Place de la Concorde e la Torre Eiffel sullo sfondo.
Il giardino delle Tuileries verso Place de la Concorde, a marzo 2015. Foto: SK Sturm Fan / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

All’uscita puoi fare una breve deviazione ai giardini del Palais-Royal prima di tornare verso le Tuileries. Il giardino, tra il Louvre e Place de la Concorde, è un buon posto per riposare. Attraversalo fino alla piazza con l’obelisco, da dove vedrai l’asse degli Champs-Élysées.

Pomeriggio: Champs-Élysées e Arco di Trionfo

L’Arco di Trionfo dell’Étoile a Parigi, con i rilievi scolpiti, sotto un cielo azzurro.
L’Arco di Trionfo in Place Charles de Gaulle. Foto: Alvesgaspar / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ritagliata, ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Percorrere a piedi tutti gli Champs-Élysées è una lunga camminata dopo una mattina al museo. Se sei stanco, fanne solo un tratto e prosegui con la linea 1 della metro fino a Charles de Gaulle–Étoile. Non attraversare la rotatoria in mezzo al traffico: all’Arco si arriva dal sottopassaggio Passage du Souvenir, dall’inizio degli Champs-Élysées o dell’avenue de la Grande-Armée.

Ammirarlo da fuori è gratis e l’accesso alla Tomba del Milite Ignoto è libero. Salire sulla terrazza è a pagamento: secondo il sito del monumento, dal 1° ottobre al 31 marzo apre dalle 10:00 alle 22:30 (il martedì dalle 11:00) e il biglietto singolo costa 16 €; dal 1° aprile al 30 settembre costa 22 €, tranne il mercoledì (16 €). L’ultimo ingresso è 45 minuti prima della chiusura. Da fine luglio 2026, per lavori all’ascensore, si sale solo a piedi (284 gradini); il monumento prevede di annunciare il ritorno dell’ascensore nel 2027. Può inoltre chiudere del tutto o in parte per cerimonie ufficiali o maltempo.

Giorno 3: Torre Eiffel, Invalides e Senna

La Torre Eiffel di giorno vista dal Trocadéro, con i giardini e le fontane in primo piano.
La Torre Eiffel di giorno dai giardini del Trocadéro. Foto: NonOmnisMoriar / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Mattina: Trocadéro e Torre Eiffel

Comincia dalla spianata del Trocadéro, una delle vedute classiche della torre. Ammirarla da fuori è gratis: dal Trocadéro, dal Champ-de-Mars o dai ponti non serve alcun biglietto. Nei dintorni possono esserci transenne, lavori o controlli temporanei. Poi attraversa la Senna sul ponte d’Iéna fino ai piedi della torre.

Per salire serve un biglietto, e non tutti includono la cima. Secondo le tariffe ufficiali in vigore a ottobre 2026, i prezzi per adulti erano:

  • Secondo piano a piedi: 14,80 €.
  • Secondo piano in ascensore: 23,50 €.
  • Cima, a piedi fino al secondo piano e poi in ascensore: 28,00 €.
  • Cima in ascensore (due ascensori): 36,70 €.

I giovani dai 12 ai 24 anni pagano una tariffa ridotta e i bambini dai 4 agli 11 anni una tariffa bambini; i minori di 4 anni entrano gratis, ma devono avere il proprio biglietto. Il sito annunciava nuove tariffe per le visite dall’11 gennaio 2027. L’accesso alla cima può essere limitato con il maltempo o nei momenti di grande affluenza, e cima e scale non sono adatte alle persone con mobilità ridotta. Le borse vengono controllate e non sono ammessi bagagli voluminosi. Acquista sulla biglietteria ufficiale e consulta il calendario degli orari del giorno: alla data di consultazione la torre apriva dalle 9:30 alle 23:00.

Pomeriggio: gli Invalides

La cupola dorata del Dôme des Invalides e parte dell’edificio degli Invalides, a Parigi, di giorno.
La cupola degli Invalides vista da ovest, a giugno 2026. Foto: Julian Lupyan / Wikimedia Commons / CC0 1.0; ridimensionata e convertita in WebP.

Dal Champ-de-Mars prosegui verso gli Invalides, riconoscibili dalla cupola dorata. Secondo il Musée de l’Armée, apre tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre) e il biglietto «Museo e mostre», da 17 €, include la chiesa del Dôme e la tomba di Napoleone. Il primo venerdì di ogni mese c’è un’apertura serale dalle 18:00 alle 22:00.

Fine giornata: la Senna, il ponte Alessandro III o una crociera

Concludi camminando verso il ponte Alessandro III e la riva della Senna, oppure prenota una crociera con un operatore di cui hai verificato le condizioni. Se vuoi vedere la torre al tramonto, torna in un punto pubblico come il Trocadéro. Valuta la stanchezza: questa giornata somma molte ore in piedi.

Giorno 4: Montmartre e il Marais

Facciata e cupole bianche della basilica del Sacré-Cœur di Montmartre sotto un cielo azzurro.
La basilica del Sacré-Cœur vista da piazza Louise-Michel. Foto: Terragio67 / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; ritagliata, ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Mattina: Sacré-Cœur e Montmartre

Sali a Montmartre presto, prima delle ore di maggiore affluenza. Secondo il suo sito ufficiale, la visita alla basilica del Sacré-Cœur è gratuita ed è aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 22:30. La salita alla cupola è una visita a parte e a pagamento, con quasi 300 gradini su una scala stretta e senza ascensore; è sconsigliata a chi ha problemi di mobilità e a chi soffre gli spazi chiusi.

La collina ha salite e molte scale. La funicolare di Montmartre evita la scalinata principale e, secondo Île-de-France Mobilités, accetta il biglietto Metro-Train-RER, ma senza coincidenze con altri mezzi. Poi passeggia per Place du Tertre e le vie vicine senza cercare di percorrerle tutte: alcune sono ripide o hanno gradini.

Pomeriggio: il Marais e Place des Vosges

Facciate in mattoni e pietra di Place des Vosges, con persone che riposano sul prato e una fontana.
Place des Vosges, nel Marais, a ottobre 2022. Foto: Diego Delso, delso.photo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

Montmartre e il Marais non sono vicini: la soluzione più sensata è scendere dalla collina e prendere la metro. Nel Marais, passeggia fino a Place des Vosges, una delle piazze più antiche di Parigi, e lascia tempo libero per pranzare, entrare in qualche negozio o fare una breve visita che ti interessa.

Alternativa: sostituire il Giorno 4 con Versailles

Facciata principale della Reggia di Versailles sul cortile reale, con decorazioni dorate e un orologio.
Facciata della Reggia di Versailles sulla Cour Royale, a luglio 2026. Foto: Julian Lupyan / Wikimedia Commons / CC0 1.0; ridimensionata e convertita in WebP.

Versailles non è una tappa veloce: tra il viaggio da Parigi, la reggia, i giardini, il dominio di Trianon e le pause, occupa praticamente un giorno intero. Se la scegli, sostituisci il quarto giorno e rinuncia a buona parte di Montmartre e del Marais, oppure dedica a Montmartre il pomeriggio di un giorno meno carico. Secondo le sue informazioni pratiche, la reggia chiude il lunedì e apre dalle 9:00 alle 18:30 in alta stagione (da aprile a ottobre) e dalle 9:00 alle 17:30 in bassa stagione, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura; la reggia consiglia di arrivare all’apertura il martedì e nei fine settimana.

Secondo la biglietteria ufficiale, il Passaporto, che dà accesso a tutto il dominio con orario fisso per la reggia, costa 35 € in alta stagione (dal 1° aprile al 31 ottobre) e 25 € in bassa stagione; per i cittadini o residenti del SEE, 32 € e 22 €. C’è un Passaporto pomeridiano più economico e un biglietto solo per il dominio di Trianon (15 €, 12 € per il SEE). In alta stagione i giardini sono a pagamento (15 €, o 12 € per il SEE) e in bassa stagione sono gratuiti. L’ingresso alla reggia e a Trianon è gratuito per i minori di 18 anni e per i cittadini o residenti del SEE sotto i 26 anni, con documento.

Secondo il sito della reggia, la stazione più vicina è Versailles Château–Rive Gauche, sulla linea C della RER, a circa 10 minuti a piedi; la RER C parte principalmente da stazioni come Saint-Michel o Champ de Mars. Secondo Île-de-France Mobilités, il biglietto Metro-Train-RER è valido sulle linee RER e sui treni di tutta la regione, tranne nelle stazioni degli aeroporti. All’interno del dominio, le distanze tra reggia, giardini e Trianon sono lunghe.

Come adattare l’itinerario alle chiusure

  • Martedì: chiude il Louvre. Metti in quel giorno il Giorno 1, 3 o 4.
  • Lunedì: chiudono il Musée d’Orsay e la Reggia di Versailles. Evita queste visite di lunedì.
  • Prima domenica di alcuni mesi: diversi monumenti sono gratuiti (per esempio la Sainte-Chapelle a gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre), ma può esserci più affluenza e prenotazione obbligatoria.
  • 1° gennaio, 1° maggio e 25 dicembre: chiudono molti luoghi, tra cui il Louvre, la Sainte-Chapelle e gli Invalides (Orsay chiude il 1° maggio e il 25 dicembre).
  • Eventi e cerimonie: Notre-Dame adatta l’accesso alle celebrazioni e l’Arco di Trionfo può chiudere per cerimonie ufficiali o maltempo.

Fissa prima le visite con fascia oraria e costruisci il resto intorno. Se per la Torre Eiffel trovi solo una fascia pomeridiana, per esempio, comincia il Giorno 3 dagli Invalides. Controlla il calendario ufficiale di ogni luogo nella settimana del viaggio.

Come muoversi a Parigi

Ingresso della metro in stile Art Nouveau disegnato da Hector Guimard, con pensilina in vetro e insegna Métropolitain.
Ingresso della metro disegnato da Hector Guimard alla stazione Porte Dauphine. Foto: Moonik / Wikimedia Commons / CC BY-SA 3.0; ritagliata, ridimensionata e convertita in WebP; l’adattamento è condiviso con la stessa licenza.

All’interno di ogni zona la cosa più pratica è camminare; per collegare le zone, usa metro, RER, autobus e tram. I biglietti si caricano sul telefono o sulla tessera ricaricabile Navigo Easy. Ecco le tariffe 2026 di Île-de-France Mobilités (IDFM):

  • Biglietto Metro-Train-RER: 2,55 €. Valido su metro, RER e treni in tutta la regione, con coincidenze per 2 ore senza uscire dalla rete, tranne nelle stazioni degli aeroporti. Non vale su autobus e tram.
  • Biglietto Bus-Tram: 2,05 €. Per autobus e tram; consente coincidenze tra loro.
  • Navigo Jour: 12,30 €. Viaggi illimitati per un giorno nelle zone da 1 a 5, esclusi i collegamenti con gli aeroporti.
  • Biglietto Paris Région ↔ Aéroports: 14 €. Per andare o tornare da Orly (metro 14 o Orlyval) o da Charles de Gaulle (RER B).

Un abbonamento non è sempre la scelta migliore. Cinque corse in metro in un giorno fanno 12,75 € (5 × 2,55 €), poco più di un Navigo Jour; con tre o quattro corse al giorno i biglietti singoli costano meno. IDFM offre anche il pass turistico Paris Visite, con formule che includono gli aeroporti: confronta il prezzo con i viaggi che farai davvero. Non tutte le stazioni hanno l’ascensore; se ti serve, controlla l’accessibilità di ogni linea sul sito di IDFM.

Arrivare dagli aeroporti

  • Charles de Gaulle (CDG): la RER B collega il centro di Parigi (Gare du Nord, Châtelet) in circa 35 minuti, secondo Paris Aéroport; la durata reale dipende dalla stazione e dal terminal. Si paga con il biglietto Paris Région ↔ Aéroports (14 €), non con il biglietto Metro-Train-RER. C’è anche l’autobus espresso 9517 con coincidenza per la metro 14 e gli autobus notturni Noctilien.
  • Orly: la linea 14 della metro arriva a Parigi in circa 25 minuti, secondo Paris Aéroport, a seconda della stazione di partenza; in alternativa Orlyval con coincidenza per la RER B ad Antony, e il tram T7 fino a Villejuif. L’Orlybus non circola dal 3 marzo 2025.
  • Beauvais: è molto più lontano da Parigi e non è incluso né nel biglietto Paris Région ↔ Aéroports né negli abbonamenti Navigo. Secondo l’ente del turismo Paris je t’aime, il collegamento diretto è la navetta Aérobus da Porte Maillot; acquista il biglietto e verifica orari e prezzo sul sito dell’aeroporto.

Calcola il trasferimento a parte nel budget e controlla gli orari se arrivi tardi o parti molto presto. Per confrontare i voli in base al prezzo totale, aeroporto incluso, consulta la nostra guida su come trovare voli economici.

Quanto costa visitare Parigi in quattro giorni

Non esiste una cifra fissa: alloggio, stagione, anticipo, numero di viaggiatori, età, residenza e visite scelte cambiano molto il totale. Questo esempio ipotetico usa solo prezzi ufficiali verificati per un adulto di 26 anni o più (senza gratuità per età) che fa le quattro principali visite a pagamento di questo itinerario a ottobre 2026:

  • Biglietti senza tariffa SEE (né cittadino né residente del SEE): Louvre 32 € + Sainte-Chapelle 22 € + Torre Eiffel, secondo piano in ascensore, 23,50 € + terrazza dell’Arco di Trionfo 16 € = 93,50 €.
  • Gli stessi biglietti con tariffa SEE (cittadino o residente, secondo le condizioni di ogni monumento): 22 € + 16 € + 23,50 € + 16 € = 77,50 €.
  • Trasporti: due biglietti per l’aeroporto di CDG o Orly (2 × 14 € = 28 €) + dieci biglietti Metro-Train-RER (10 × 2,55 € = 25,50 €) = 53,50 €.

Con queste ipotesi, biglietti e trasporti sommano 147 € senza tariffa SEE e 131 € con tariffa SEE. A questa cifra vanno aggiunti alloggio, pasti ed extra facoltativi, che qui non sono stimati. I minori e molti giovani residenti nell’UE entrano gratis in diversi di questi monumenti, e il prezzo dell’Arco usato è quello di bassa stagione (da ottobre a marzo). Per calcolare il resto del viaggio, consulta la nostra guida su come fare il budget di un viaggio.

Dove alloggiare per questo itinerario

  • Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés: vicini al Giorno 1 e ben posizionati per la rive gauche; di solito sono zone molto richieste.
  • Il Marais e i dintorni di Châtelet: centrali e con molte coincidenze di metro e RER, comodi per spostarsi tra le quattro zone.
  • Montmartre: atmosfera di quartiere e panorami, ma con salite e scale; tienine conto se hai una valigia o mobilità ridotta.
  • Vicino alle grandi stazioni come la Gare du Nord: pratico per la RER B e i treni, ma conviene verificare la posizione esatta e il tragitto di notte.

Più del nome del quartiere contano la distanza da una stazione ben collegata, l’orario di arrivo, l’accessibilità dell’edificio (ascensore, gradini) e il budget. I prezzi cambiano secondo le date e l’anticipo, perciò questa guida non indica tariffe di hotel. Nessun quartiere è sicuro o insicuro in assoluto: usa il buon senso come in qualsiasi grande città.

Cosa è gratis e cosa si paga

  • Gratis o ad accesso libero (a determinate condizioni): la cattedrale di Notre-Dame; la basilica del Sacré-Cœur; ammirare la Torre Eiffel dal Trocadéro e dal Champ-de-Mars; i lungosenna; le Tuileries, il Lussemburgo e Place des Vosges; la Tomba del Milite Ignoto sotto l’Arco di Trionfo.
  • Con biglietto specifico: salire sulla Torre Eiffel; il Louvre; la Sainte-Chapelle; la terrazza dell’Arco di Trionfo; le torri di Notre-Dame; la cupola del Sacré-Cœur; gli Invalides; il Musée d’Orsay; la Reggia di Versailles e, in alta stagione, i suoi giardini.

Vedere un monumento da fuori non equivale a entrarci. E una visita a pagamento non costa uguale per tutti: età, cittadinanza, residenza e alcune situazioni (disabilità, disoccupazione, tessere professionali) danno diritto a tariffe ridotte o gratuite con documento.

Consigli per diversi tipi di viaggio

  • Prima visita: segui l’ordine per zone e scegli una visita lunga al giorno.
  • In coppia: prenota una fascia per la Torre Eiffel o Notre-Dame e lascia tempo libero nel Marais o a Saint-Germain.
  • Con bambini: alterna museo e parco (Tuileries, Lussemburgo, Champ-de-Mars) e non concatenare due visite lunghe; molti monumenti sono gratuiti per i minori, ma i bambini sotto i 4 anni hanno bisogno di un biglietto gratuito alla Torre Eiffel.
  • Con mobilità ridotta: cima e scale della torre non sono adatte; l’Arco è accessibile solo a piedi finché non torna l’ascensore; la cupola del Sacré-Cœur non ha ascensore. Verifica prima l’accessibilità di ogni luogo e delle stazioni.
  • Se preferisci camminare meno: usa la metro tra un tratto e l’altro, fai solo una parte degli Champs-Élysées e sali a Montmartre in funicolare.
  • Con budget ridotto: privilegia gli esterni, Notre-Dame e il Sacré-Cœur, e scegli una sola visita a pagamento importante.
  • Se ami i musei: dedica mezza giornata al Louvre e un’altra a Orsay, e togli l’Arco e parte della passeggiata lungo la Senna.
  • In inverno: diversi monumenti hanno orari ridotti e fa buio presto; anticipa le visite all’aperto.
  • In estate: c’è più affluenza; prenota prima, porta acqua ed evita le ore più calde nei tratti senza ombra.

Cosa fare a Parigi quando piove

Con la pioggia, anticipa le visite al chiuso già previste: la Sainte-Chapelle, il Louvre, gli Invalides o il Musée d’Orsay. Notre-Dame e il Sacré-Cœur sono buone tappe al coperto e gratuite. Lascia a una giornata asciutta la passeggiata lungo la Senna, i giardini e le vedute esterne della torre, e ricorda che l’accesso alla cima può chiudere con il maltempo.

Errori frequenti

  1. Non prenotare le visite più richieste: acquista in anticipo Torre Eiffel, Louvre e Sainte-Chapelle.
  2. Programmare il Louvre di martedì: è il giorno di chiusura; spostalo.
  3. Programmare Orsay di lunedì: quel giorno chiude; scegline un altro.
  4. Confondere ingresso gratuito e prenotazione: a Notre-Dame l’ingresso è gratis e la prenotazione è facoltativa.
  5. Prenotare Notre-Dame su un sito a pagamento: usa solo il sito o l’app ufficiali.
  6. Dare per scontato un prezzo unico: Louvre, Sainte-Chapelle e Versailles distinguono tra visitatori del SEE ed extra SEE.
  7. Voler vedere tutto in ogni museo: scegli due o tre aree.
  8. Camminare troppo senza pause: alterna tratti a piedi, metro e soste.
  9. Andare a Versailles con mezza giornata: riserva una giornata intera.
  10. Dimenticare il trasferimento dall’aeroporto: calcolalo a parte e scegli il biglietto giusto.
  11. Comprare un abbonamento senza fare i conti: confrontalo con i viaggi reali.
  12. Riempire l’itinerario di monumenti a pagamento: limita le visite al chiuso a quelle che ti interessano di più.
  13. Non controllare gli orari speciali: consulta il calendario ufficiale nella settimana del viaggio.
  14. Non verificare l’accessibilità: informati su ascensori e scale di ogni luogo.
  15. Non avere un piano per la pioggia: tieni un’alternativa al coperto per ogni giorno.
  16. Contare sul Centre Pompidou: il suo edificio principale è chiuso fino al 2030.
  17. Dimenticare i requisiti di accesso: porta i documenti per le riduzioni ed evita oggetti vietati ai controlli.
  18. Comprare da intermediari non verificati: controlla il dominio ufficiale prima di pagare.

Checklist prima del viaggio

  • Verifica che nessun giorno di museo coincida con la chiusura settimanale.
  • Prenota Torre Eiffel, Louvre e Sainte-Chapelle sui siti ufficiali.
  • Ricorda che la prenotazione gratuita di Notre-Dame si apre solo poche ore prima della visita.
  • Scegli tra gli Invalides e Orsay per il Giorno 3.
  • Decidi se sostituire il Giorno 4 con Versailles e, in quel caso, prenota.
  • Prepara i documenti che attestano la tua tariffa (età, residenza, disabilità).
  • Installa l’app dei trasporti o procurati una tessera Navigo Easy.
  • Calcola il trasferimento dal tuo aeroporto e il biglietto necessario.
  • Controlla il calendario ufficiale di ogni luogo qualche giorno prima.
  • Tieni pronto un piano alternativo per la pioggia.

Se viaggi solo con il bagaglio a mano, controlla anche cosa puoi portare nella nostra guida sul bagaglio a mano in aereo.

Domande frequenti

Si può visitare Parigi in quattro giorni?

Sì, per conoscere i grandi quartieri e monumenti con un itinerario per zone; non per vedere tutto né entrare in tutti i musei.

Cosa non devo perdere?

Notre-Dame, la Sainte-Chapelle, il Louvre, la Torre Eiffel, la Senna, Montmartre con il Sacré-Cœur e il Marais.

In che ordine conviene visitare Parigi?

Per zone: Île de la Cité e Quartiere Latino; Louvre e Arco di Trionfo; Torre Eiffel e Invalides; Montmartre e Marais. Adatta l’ordine alle chiusure settimanali.

Quanti soldi mi servono?

Dipende da alloggio, stagione e visite. Nell’esempio di questa guida, biglietti e trasporti sommano 147 € per un adulto senza tariffa SEE e 131 € con tariffa SEE, senza alloggio né pasti.

Quanto costa salire sulla Torre Eiffel?

A ottobre 2026, per gli adulti: da 14,80 € (secondo piano a piedi) a 36,70 € (cima in ascensore). Ci sono tariffe ridotte e nuovi prezzi dall’11 gennaio 2027.

È necessario prenotare la Torre Eiffel?

È molto consigliato acquistare in anticipo sul sito ufficiale per scegliere la fascia; la disponibilità non è garantita per ogni giorno.

Che giorno chiude il Louvre?

Il martedì, oltre al 1° gennaio, al 1° maggio e al 25 dicembre. Il mercoledì e il venerdì è aperto fino alle 21:00.

Quanto tempo dedicare al Louvre?

Almeno mezza giornata, concentrata su due o tre aree. È impossibile vedere tutto in una visita breve.

Notre-Dame è gratuita?

Sì, l’ingresso alla cattedrale è gratuito. Le torri e il tesoro sono visite a parte con biglietto a pagamento.

La prenotazione per Notre-Dame è obbligatoria?

No. La prenotazione è facoltativa e gratuita sul sito o sull’app ufficiali, e le fasce si aprono poche ore prima; senza, si entra dalla fila generale.

Quanto costa la Sainte-Chapelle?

Dal 12 gennaio 2026, 22 € per i visitatori extra SEE e 16 € per i cittadini e residenti del SEE, con gratuità come quella per i minori di 18 anni.

Che giorno chiude il Musée d’Orsay?

Il lunedì, oltre al 1° maggio e al 25 dicembre. Il giovedì è aperto fino alle 21:45.

Il Centre Pompidou è aperto nel 2026?

No. Il suo edificio principale ha chiuso a fine settembre 2025 per lavori e la riapertura è prevista nel 2030.

Come muoversi a Parigi?

A piedi all’interno di ogni zona e in metro o RER tra le zone, con biglietti sul telefono o su una tessera Navigo Easy.

Che biglietto serve per l’aeroporto?

Per CDG in RER B e per Orly in metro 14 o Orlyval, il biglietto Paris Région ↔ Aéroports (14 €). Il biglietto Metro-Train-RER da 2,55 € non vale nelle stazioni degli aeroporti. Beauvais ha una propria navetta.

Conviene un abbonamento ai trasporti?

Solo se fai molti viaggi: il Navigo Jour (12,30 €) conviene da cinque corse in metro in un giorno e non include gli aeroporti.

Quali sono le zone migliori dove alloggiare?

Il Quartiere Latino, Saint-Germain, il Marais e i dintorni di Châtelet sono centrali; la cosa decisiva è avere una stazione vicina e ben collegata.

Posso includere Versailles?

Sì, ma come sostituzione di un giorno intero, di solito il quarto, e mai di lunedì, quando la reggia è chiusa.

Cosa fare a Parigi quando piove?

Anticipa le visite al chiuso (Sainte-Chapelle, Louvre, Invalides o Orsay) ed entra a Notre-Dame o al Sacré-Cœur.

Quali luoghi posso visitare gratis?

Notre-Dame, il Sacré-Cœur, le vedute della Torre Eiffel da fuori, i lungosenna, i grandi giardini e Place des Vosges.

In sintesi

Parigi si gode di più con un itinerario per zone e poche visite ben scelte che con un elenco infinito. Prenota prima la Torre Eiffel, il Louvre e la Sainte-Chapelle, controlla le chiusure del martedì e del lunedì, approfitta di tutto ciò che si può vedere gratis e lascia spazio per passeggiare, riposare e cambiare programma.

Fonti ufficiali consultate